Subscribe to Subscribe to Psicologia, psicologia clinica, psicologia evolutiva | libertadiessere.it's comments

Attacchi di panico

Un periodo preciso di intensa paura o disagio, durante il quale quattro (o più) dei seguenti sintomi  si sono sviluppati improvvisamente e hanno raggiunto il picco  nel giro di 10 minuti:

·         Palpitazioni o tachicardia

·         Sudorazione

·         Tremori fini o a grandi scosse

·         Sensazione di asfissia

·         Dolore o fastidio al petto

·         Nausea o disturbi addominali

·         Sensazioni di sbandamento, di instabilità di testa leggera o svenimento

·         Derealizzazione (sensazione d’irrealtà) o depersonalizzazione (essere distaccati da se stessi)

·         Paura di perdere il controllo o di impazzire

·         Paura di morire

·         Parestesie (sensazioni di torpore o di formicolio)

·         Brividi o vampate di calore[1]

 

Sempre più persone soffrono di Attacchi di panico, spesso, chi ci soffre ha paura che la crisi possa ripetersi nella vita quotidiana. Esso procura, in questo modo, una serie di limitazioni nella  vita di tutti i giorni.

La persona che soffre di Disturbi di Attacco di panico prova una grande malessere paragonabile alla sensazione di morire. Si tratta di un distrubo molto angosciante ed arreca un dolore fortissimo.

La persona si sente impotente  non capendo il motivo sottostante di questo malessere o sintomo. Questo disturbo è curabile, si consiglia una psicoterapia.

[1] J. Rapaport, D. Ismond “DSM – IV”, Guida alla diagnosi dei Disturbi dell’infanzia e dell’adolescenza, Edizione italiana a cura di V. Caretti, N. Dazzi, R. Rossi, Masson.